L’attività integrativa e caratterizzante dell’indirizzo in Scienze Biomediche offre un percorso di eccellenza volto a sviluppare capacità e metodo nell’approccio a problemi scientifici in campo biomedico. Gli Allievi imparano a valutare priorità di scelta tra opzioni diverse, a formulare ipotesi validabili, a costruire modelli sperimentali, pesando opportunità e difficoltà, seguendo un filo logico che va dalla ricerca di base alla ricerca clinica (“bench-to-bedside”).

La partecipazione all’attività integrativa e caratterizzante dell’indirizzo ISB è obbligatoria per gli Allievi dell’indirizzo e aperta agli Allievi degli altri Indirizzi. Un numero limitato di posti è disponibile su prenotazione per persone interessate esterne alla Scuola Superiore IANUA-ISSUGE.

L’attività integrativa e caratterizzante dell’indirizzo ISB nel biennio del Percorso di Primo Livello è organizzata nei seguenti moduli didattici (quattro per anno) che si tengono di norma durante il secondo semestre dei corsi accademici ordinari:

Con i seminari che verranno proposti per lo svolgimento di questo modulo ci si propone di far comprendere allo studente che il trattamento di una patologia – intesa sotto ogni suo aspetto, anatomico, fisiologico, genetico o sociale- necessita non solo di una specifica ed approfondita conoscenza delle cause della sua insorgenza, ma sovente anche anche di un approccio terapeutico multidisciplinare, che può avvalersi di svariate competenze, spesso tra loro molto distanti culturalmente. I relatori, scelti tra docenti con competenze specifiche particolarmente diverse ma tutte congrue con il settore biomedico, evidenzieranno come tale multidisciplinarietà possa rivelarsi fonte di risoluzioni originali, migliorative, complementari od alternative ai trattamenti tradizionali, e come possa divenire fondamentale per implementare e rendere vincente la ricerca di una efficace terapia nei confronti di una patologia. Ci si attende che gli studenti apprendano –per i vari esempi proposti- quali siano stati gli eventi fondamentali che hanno consentito l’evoluzione diagnostica/terapeutica e la generazione dei relativi disegni sperimentali, comprendendone le esigenze di rigore e riproducibilità, e ricavandone, quindi, un quadro dettagliato da cui evincere il corretto approccio metodologico per la pianificazione e gestione della ricerca nel settore biomedico.

Responsabile: Prof. Paolo Giannoni
Dipartimento di afferenza: DIMES
Settore Scientifico Disciplinare: BIO/13

In questo modulo esperti del settore terranno seminari volti alla presentazione e all’approfondimento interdisciplinare di metodologie all’avanguardia per caratterizzazione di molecole e cellule quali microscopia ottica (con particolare attenzione alla microscopia confocale ed alle più moderne microscopie a super-risoluzione), microscopia non convenzionale (microscopi a scansione a sonda locale quali STM e AFM), citometria a flusso (FACS). Gli studenti affronteranno quindi metodologie di indagine utilizzate nella ricerca biomedica d’avanguardia che trovano applicazione nella caratterizzazione di difetti cellulari alla base di diverse alterazioni fisio-patologiche e nello sviluppo di nuove strategie terapeutiche.

Responsabile: Prof. ssa Laura Vergani
Dipartimento di afferenza: DIMES/DISTAV
Settore Scientifico Disciplinare: BIO/09

In questo modulo esperti del settore terranno seminari volti alla presentazione e all’approfondimento di tecniche di biologia molecolare e cellulare volte alla caratterizzazione strutturale e funzionale di macromolecole e cellule. In particolare ci si focalizzerà sulle più innovative tecniche di biologia molecolare, e le tecniche per lo studio del proteoma con particolare attenzione alla spettrometria di massa. Verrà spiegato come identificare e quantificare una proteina o un intero proteoma, caratterizzare complessi multiproteici e modificazioni post-traduzionali, identificare biomarcatori o delucidare il meccanismo molecolare alla base dell’insorgenza di alcune malattie.
Verranno inoltre introdotte la cristallografia e diffrazione a raggi X, dinamica molecolare e modelling computazionale. Infine, verrà trattato l’impiego di cellule staminali in terapia. Il trapianto rappresenta anche un esempio di come la biologia abbia suggerito la strategia terapeutiche alla clinica e per cui la frase “from bench to bedside” risulti tuttora applicabile, e i vari approcci per offrire al paziente la miglior terapia “personalizzata” per la sua malattia, la sua identità tissutale ed il tipo di donatore disponibile.
Gli studenti quindi approfondiranno il percorso che nella ricerca biomedica parte dalla identificazione di difetti patogenici a livello molecolare, per individuare possibili approcci farmacologici/terapeutici indirizzati a specifici bersagli molecolari e submolecolari.

Responsabile: Prof. ssa Santina Bruzzone
Dipartimento di afferenza: DIMES/DISTAV
Settore Scientifico Disciplinare: BIO/10

Qualsiasi organizzazione ha punti di riferimento. Alcuni di questi sono formali: sono i “capi” in senso tradizionale, gerarchico. Altre persone diventano punti di riferimento per il loro modo di essere, di affrontare i rapporti con gli altri e con i problemi: sono le persone che hanno carisma.
Il capo che vorremmo avere tutti è quello che ha anche carisma. Ma cosa è il carisma?
Esistono varie definizioni di cosa sia un capo carismatico. Durante il percorso di questo modulo verranno trattati i compiti istituzionali di un capo: alimentare il proprio gruppo con collaboratori di alta qualità; gestirli nell’attività quotidiana; dare loro un riconoscimento formale per i contributi che danno all’organizzazione; aiutarli a crescere, gestendo anche i casi critici.
Inoltre, il capo ha anche il ruolo di scegliere le strade da battere con la sua squadra: alcuni amano fare queste scelte in solitudine, altri preferiscono condividerle. Non esiste un modo ottimale di affrontare tutti questi temi. Durante questo modulo verranno presentati strumenti e storie utilizzati da diverse organizzazioni.

Responsabile: Prof. ssa Elena Zocchi
Dipartimento di afferenza: DIMES
Settore Scientifico Disciplinare: BIO/10

Il modulo intende presentare la ricerca scientifica che porta al disegno modelli sperimentali innovativi di patologie umane per lo studio dei meccanismi fisiopatologici e individuazione di bersagli molecolari per il disegno e la validazione di nuove terapie. In particolare le lezioni verteranno su modelli di patologie neurologiche e oncologiche e si organizzano in lezioni seminariali effettuate da responsabili di progetto ai quali viene chiesto di presentare la storia scientifica che ha portato alla messa a punto del modello e la sua validazione. Le lezioni prevedono quindi una parte introduttiva di presentazione della patologia di interesse e dei modelli eventualmente già disponibili, una descrizione del disegno sperimentale e della sperimentazione che ha portato alla caratterizzazione del modello e la presentazione delle possibili applicazioni effettuate o future. La lezione prevede una attiva interazione tra il docente e gli studenti, ed è quindi una occasione per gli studenti del persorso ISB di confrontarsi direttamente e informalmente con ricercatori attivi responsabili di progetti scientifici finanziati su base competitiva e di vedere applicate le tecniche apprese nel modulo precedente in progetti di ricerca traslazionale che dalla ricerca al bancone mirano a disegnare nuovi approcci terapeutici.

Responsabile: Prof. ssa Anna Fassio
Dipartimento di afferenza: DIMES/Istituto Gaslini
Settore Scientifico Disciplinare: BIO/09

Il modulo intende presentare alcune nuove applicazioni della biomedicina nel campo dello sviluppo di terapie innovative per patologie per cui non sono disponibili protocolli terapeutici efficaci. Particolare attenzione verrà data alle nuove tecniche di gene-editing, alle tecniche di high throughput screening di piccole molecole e all’utilizzo di biomateriali per il disegno di impianti biomedicali. Le lezioni sono organizzate come seminari tenuti da responsabili di progetto ai quali viene chiesto di presentare la storia scientifica che ha portato alla messa a punto delle tecnologie utilizzate, di discutere i modelli sperimentali dove possibile validare il potenziale terapeutico della tecnologia presentata e di descrivere le applicazioni già avviate e quelle progettabili per il futuro. La lezione prevede una attiva interazione tra il docente e gli studenti, ed è quindi una occasione per gli studenti del persorso ISB di confrontarsi direttamente e informalmente con ricercatori attivi, responsabili di progetti scientifici finanziati su base competitiva e di vedere applicati i modelli sperimentali trattati nel modulo precedente come mezzo per la sperimentazione di nuove terapie con l’utilizzo di tecnologie avanzate. Il legame tra ricerca di base, ricerca tecnologica e lo sbocco verso la ricerca clinica sarà tema centrale del modulo.

Responsabile: Prof. ssa Anna Fassio
Dipartimento di afferenza: DIMES/Istituto Gaslini
Settore Scientifico Disciplinare: BIO/09

Il modulo si prefigge l’obiettivo di traghettare gli studenti dalla ricerca di base alla preclinica. Gli eventi in esso contenuti spazieranno dalla farmacocinetica preclinica alla gestione e creazione di modelli animali. I docenti avranno il compito di fornire una visione critica ed esauriente di alcuni aspetti critici per la comprensione del passaggio in vivo della sperimentazione di un farmaco.

Responsabile: Dr. Massimo Grilli
Dipartimento di afferenza: DIFAR
Settore Scientifico Disciplinare: BIO/14

Imaging e analisi dell’immagine in biomedicina. L’osservazione per immagini e le tecniche non invasive per ottenere immagini a risoluzione sempre più alta costituiscono un campo della ricerca biomedica in continua evoluzione. In questo modulo lo studente verrà accompagnato in una visita giudata a una “core facility” di Imaging all’avanguardia in campo internazionale, come quella presente presso l’ospedale San Raffaele di Milano. Qui si discuterà in dettaglio di tecniche quali la microscopia confocale, la PET, La MicroTAC e la risonanza magnetica nucleare applicata a piccoli animali di laboratorio. Con l’aiuto del personale specializzato dell’Istituto San Raffaele e dell’Università Vita-Salute di Milano gli studenti verranno introdotti all’applicazione delle sofisticate tecniche di analisi dell’immagine allo studio delle patologie più complesse. Completerà il modulo una visita guidata presso lo stabulario del Policlinico San Martino (GE) dove verranno illustrate le principali pratiche per la stabulazione degli animali da laboratorio, il rispetto delle norme per il benessere degli animali e le diverse tecniche complesse di analisi dell’immagine in vivo.

Responsabile: Prof. Aldo Pagano
Dipartimento di afferenza: DIMES/San Raffaele
Settore Scientifico Disciplinare: BIO/16