L’attività  integrativa e caratterizzante dell’indirizzo in per la Società dell’Informazione offre un percorso di formazione di eccellenza che arricchisce e completa il tradizionale piano di studio degli studenti dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale in ambito ICT della Scuola Politecnica e di ICT, Matematica e Fisica della Scuola di Scienze MFN mirata a sviluppare negli Allievi competenze in ambito gestionale e in ambito tecnico-scientifico con un forte orientamento all’innovazione e alla multidisciplinarietà unitamente a esperienze internazionali e contatti diretti con le aziende.

La partecipazione all’attività integrativa e caratterizzante dell’indirizzo STSI è obbligatoria per gli Allievi dell’indirizzo e aperta agli Allievi degli altri Indirizzi. Un numero limitato di posti è disponibile su prenotazione per persone interessate esterne alla Scuola Superiore IANUA-ISSUGE.

L’attività integrativa e caratterizzante dell’indirizzo STSI nel biennio del Percorso di Livello Magistrale è organizzata nei seguenti moduli didattici (quattro per anno) che si tengono di norma durante il secondo semestre dei corsi accademici ordinari:

Programma:
Parte I – Le tecnologie, i prodotti ed il sottosistema segnalamento (configurazione, integrazione e prova)
1.1 Illustrazione del sistema e del progetto a Vita Intera (dalla concezione dei requisiti alla Manutenzione post collaudo e garanzia). Focus sui soggetti coinvolti e sulle fasi di sviluppo.
1.2 Le tecnologie, i prodotti ed il sottosistema segnalamento con particolare focus sugli strumenti di simulazione, progettazione, configurazione, integrazione e prova (sede e campo).
Verifica: Verrà chiesto agli allievi la progettazione di massima di un ambiente di simulazione/prova o diagnostica coerente ed applicabile a quanto descritto nella parte teorica.
Parte II – Metodologie e Normative per lo Sviluppo di SW e Sistemi
2.1 Sviluppo Prodotti – Organizzazione e Procedure in accordo con gli Standard Europei:
Panoramica sul sistema di segnalamento ferroviario: l’importanza della sicurezza nel passato come oggi nella progettazione di impianti ferroviari. Come un’azienda si organizza per rispondere al meglio alle esigenze di mercato e agli standard europei di sicurezza. Focalizzazione della metodologia di applicazione degli stessi nella progettazione/realizzazione di un prodotto ferroviario.
2.2 Metodi Formali – Introduzione, Classificazione ed Applicazione. Cenni su Test di Modulo
Panoramica sui metodi formali e sulla necessità di utilizzo. Descrizione dell’applicabilità, test di modulo ed applicazione nel contesto di progettazione e sviluppo di prodotti ferroviari.

Responsabile: Prof. Maurizio Mazzuchelli
Dipartimento di afferenza: DITEN
Settore Scientifico Disciplinare: ING-IND/32

Obiettivi Formativi:
Nell’era dell’informazione qualunque sistema o dispositivo genera una qualche forma di dato per scopi diagnostici o di analisi. Il corso dettaglia le tecniche di base per la raccolta, l’immagazzinamento, l’elaborazione e l’analisi dei dati allo scopo di trasformare il costo di gestione in un valore aggiunto per le aziende attraverso casi di studio da piccole e grandi aziende attive nel settore.
Contenuti:
– Costruire un’infrastruttura adatta alla gestione dei dato
– Visualizzare i dati per trasformarli in conoscenze
– Il ruolo dei dati nell’industria 4.0: ottimizzazione e automazione dei processi
– Il ruolo dei dati nel problema della sicurezza informatica
– I dati nel mondo dei trasporti: dalle infrastrutture fisiche ai servizi
– Social media marketing: il valore aggiunto dalle opinioni diffuse dai clienti

Responsabile: Prof. Luca Oneto
Dipartimento di afferenza: DITEN
Settore Scientifico Disciplinare: ING-INF/05

Programma:
I Lezione: Marketing e Comunicazione in ambito b2b:
– Il concetto di comunicazione di impresa, i relativi canali e gli strumenti atti a potenziare l’efficacia e l’efficienza della comunicazione a supporto del raggiungimento degli obiettivi di marketing e fatturato.
– Descrizione dell’organizzazione della comunicazione in una struttura corporate, processi basilari di comunicazione integrata, marketing communications e customer communications.
– Il ruolo, le attività e l’organizzazione della funzione di marketing all’interno di una azienda quotata in borsa e posizionata su un mercato di tipo Business to Business. Processi di base suddivisi nelle fasi di analisi e valutazione del mercato e di decisione strategica ed operativa.
II Lezione: Attività di sviluppo del business
– Le definizioni e i concetti che stanno alla base di attività quali la vendita complessa, il ciclo di vendita (sales cycle), l’account plan, la strategia competitiva, l’analisi dell’organizzazione cliente.
III Lezione: Marketing tecnico: comunicazione b2b per e sui prodotti:
– L’attività di marketing tecnico, il suo ruolo in azienda. L’attività presso gli standard internazionali. Enti Istituzionali in Italia e le relative attività con le Aziende.
L’insegnamento sarà supportato da una serie di case study aziendali.

Responsabile: Prof. ssa Nicoletta Buratti
Dipartimento di afferenza: Economia/DITEN
Settore Scientifico Disciplinare: SECS-P/08

Programma:
– I Lezione: La gestione della conoscenza in azienda: definizioni, framework, strumenti
Inquadramento teorico: classificazioni della conoscenza, fonti della conoscenza, processi aziendali di creazione e gestione della conoscenza. I concetti introdotti saranno illustrati attraverso esempi da casi di studio reali.
– II Lezione: La gestione della conoscenza in una grande azienda hi-tech: iniziative intraprese, ostacoli e best practices
L’intervento ha l’obiettivo di evidenziare le problematiche di gestione della conoscenza in realtà di grandi dimensioni, distribuite a livello globale in settori ad alta intensità di conoscenza e di tecnologia. Il caso risulta particolarmente interessante in quanto l’azienda in esame rappresenta l’integrazione in un grande gruppo di aziende molto diverse tra loro con storie ed eredità culturali e industriali di vario tipo. Elementi questi che rappresentano oggettivamente una ricchezza da valorizzare, ma la cui armonizzazione in un contesto unificato risulta essere una sfida di carattere organizzativo, gestionale e tecnologico per chiunque affronti il tema della gestione della conoscenza interna.
III Lezione: Strumenti tecnologici per la gestione della conoscenza e la collaborazione in azienda
Soluzioni tecnologiche all’avanguardia per la gestione della conoscenza esplicita in azienda (contenuti, documentazione di progetto, software e risorse online…). Casi applicativi derivanti dalla lunga e variegata esperienza del docente su questi temi.

Responsabile: Prof. ssa Silvia Massa
Dipartimento di afferenza: DIME
Settore Scientifico Disciplinare: ING-IND/35

L’inizio di questo millennio ha visto affermarsi l’Information Technology e, con essa, le prime problematiche di sicurezza, con rischi perlopiù inizialmente legati alla protezione dei dati aziendali. Da allora, il continuo sviluppo tecnologico ha portato l’Information Technology a diventare fruibile sia a livello di utenza personale (smartphone, wearable devices, …) che professionale (e.g., BYOD). Inoltre, negli ultimi anni l’Information Technology è diventata completamente pervasiva nella collettività (e.g., Smart Cities) e nell’industria (e.g., Industria 4.0).
Il Corso si propone di fornire nozioni sulla progettazione e gestione dei sistemi basati sull’Information and Communications Technology (ICT) e di Cybersecurity preposti alla tutela della sicurezza e alla protezione del patrimonio informativo ed architetturale di un’azienda, una Infrastruttura Critica o un’organizzazione. Il fine ultimo è incrementare la consapevolezza degli allievi su tali tematiche emergenti, attraverso interazione diretta con esperti del settore provenienti dal mondo industriale.

Responsabile: Prof. Rodolfo Zunino
Dipartimento di afferenza: DITEN
Settore Scientifico Disciplinare: ING-INF/01

Il modulo  “Introduzione alla biomedical data science” si propone di illustrare quale sia il contributo della data science nella comprensione, elaborazione e visualizzazione dei dati biomedici. Nel recente passato, infatti, le scienze della vita hanno subito una profonda trasformazione tecnologica, grazie a nuovi dispositivi di misura che consentono l’osservazione di grandi quantità di variabili con tempi e costi ridotti. Un esempio notevole sono le tecnologie di Next Generation Sequencing, che consentono di descrivere l’intera struttura di un genoma di un individuo in qualche ora.
Questa profonda trasformazione ha posto alla comunità biomedica un problema nuovo, ovvero la gestione e la comprensione di grandi quantità di dati in altissima dimensione. In questo contesto, la biomedical data science, all’intersezione tra Statistica, Informatica e Scienze della Vita ambisce a risolvere le domande complesse che, grazie alla trasformazione tecnologica, i medici possono ora affrontare.
Questo insegnamento proporrà tre interventi diversi coinvolgendo data scientist e biologi e ricercatori nell’ambito biomedicale. Il primo contributo sarà un’ introduzione al machine learning e al deep learning nell’ambito biomedicale (Dr. G. Jurman, FBK, Trento), il secondo presenterà i problemi di raccolta e analisi di dati molecolari (Dr. U. Pfeffer, IRCCS San Martino, Genoca e A. Petretto, Isituto Giannina Gaslini, Genova) e il terzo illusterà le possibili ricadute di trasferimento tecnologico in azienda (Dr. S. Mosci, Camelot Biomedical Systems, Genova).

Responsabile: Prof. ssa Annalisa Barla
Dipartimento di afferenza: DIBRIS
Settore Scientifico Disciplinare: INF/01

Le soft skills sono connesse a caratteristiche personali importanti in qualsiasi contesto lavorativo e professionale poiché influenzano il modo in cui gli individui svolgono la propria attività in relazione alle richieste del contesto ambientale di riferimento, contribuendo al raggiungimento dei risultati aziendali. Le soft skills risultano essenziali per trasformare una conoscenza in comportamento, agendo come un “ombrello” sotto il quale si esplicano abilità comunicative e sociali, capacità cognitive ed emozionali, tratti caratteriali e di esercizio della leadership, attitudini verso il lavoro in gruppo, e molto altro ancora.
Il modulo affronta il tema delle soft skills a partire dai modelli di classificazione prevalenti e dei relativi comportamenti organizzativi osservabili, proseguendo con l’approfondimento delle metodologie per consentire agli individui di sviluppare le competenze richieste dall’ambiente lavorativo, coinvolgendo gli studenti nella sperimentazione diretta e con l’approfondimento di alcune competenze universalmente apprezzate nelle aziende.
In particolare saranno esaminati innanzitutto la definizione e classificazione delle competenze soft; sarà poi necessario introdurre qualche cenno sui sistemi di valutazione delle competenze per poi approfondire le metodologie per lo sviluppo. Spazio significativo sarà dato all’approfondimento di alcune competenze utili a: Leadership, Comunicazione efficace, Career development, Vision-Strategy-Plan-Execution.

Responsabile: Prof. ssa Teresina Torre
Dipartimento di afferenza: Economia
Settore Scientifico Disciplinare: SECS-P/10

Il modulo tende a trasmettere, in un precorso olistico, le competenze necessarie per una gestione aziendale secondo i principi degli standard in materia di qualità, miglioramento continuo, analisi e gestione dei rischi. È compreso un approfondimento in materia di efficientamento energetico e mobilità sostenibile, con l’intervento di protagonisti delle materie sopra citate nonché in merito all’Albo dei datori di lavoro socialmente responsabili relativamente a una catena del valore sostenibile in merito a stakeholder interni ed esterni, per una cittadinanza d’impresa – corporate citizenship (analisi dei casi di TESLA, Duferco Energia – Gruppo Duferco, Regione Liguria, ecc.).

Responsabile: Prof. Giovanni Lombardo
Dipartimento di afferenza: DIME
Settore Scientifico Disciplinare: ING-IND/35