L’attività  integrativa e caratterizzante dell’indirizzo in Scienze Biomediche offre un percorso di eccellenza volto a sviluppare capacità e metodo nell’approccio a problemi scientifici in campo biomedico. Gli Allievi imparano a valutare priorità di scelta tra opzioni diverse, a formulare ipotesi validabili, a costruire modelli sperimentali, pesando opportunità e difficoltà, seguendo un filo logico che va dalla ricerca di base alla ricerca clinica (“bench-to-bedside”).

La partecipazione all’attività integrativa e caratterizzante dell’indirizzo ISB è obbligatoria per gli Allievi dell’indirizzo e aperta agli Allievi degli altri Indirizzi. Un numero limitato di posti è disponibile su prenotazione per persone interessate esterne alla Scuola Superiore IANUA.

L’attività integrativa e caratterizzante dell’indirizzo ISB nel biennio del Percorso di Primo Livello è organizzata nei seguenti moduli didattici (tre per anno) che si tengono di norma durante il secondo semestre dei corsi accademici ordinari:

Il modulo si articola su tre incontri di quattro ore ciascuno con esperti provenienti del mondo farmaceutico (aziende e società di servizi) sui seguenti argomenti:
1) Rispetto degli aspetti etici e registrazione dei trial clinici, che sono i requisiti primari per l’approvazione di ogni protocollo di studio per garantire che i trattamenti vengano attuati come da buona pratica clinica e nell’interesse dei pazienti partecipanti;
2) Ruoli della ricerca clinica profit (da parte della Aziende farmaceutiche) e non-profit (da parte di Accademia, Fondazioni, Charities), che sono ormai divenute complementari nella ricerca e sviluppo di farmaci;
3) Ruolo delle CRO (Contract Research Organization) nelle varie fasi sperimentali, nelle procedure regolatorie e nella farmacovigilanza post marketing;
4) Disegni sperimentali dei trial clinici nelle diverse fasi di sviluppo, con particolare riguardo ai criteri di scelta del campione e delle variabili primarie e secondarie;
5) Ricerca di Fase I su volontario sano nella valutazione degli effetti desiderati e di quelli non desiderati, indipendenti dalla malattia;
6) Strategia di sviluppo clinico in fase precoce (Fasi I e II) direttamente su pazienti nel caso di malattie speciali e particolarmente gravi (oncologia, HIV, patologie su base autoimmune).

Responsabile: Prof. Giuseppe Murdaca
Dipartimento di afferenza: DIMI
Settore Scientifico Disciplinare: MED/09

Responsabile: Prof.ssa Tiziana Bonifacino
Dipartimento di afferenza: DIFAR
Settore Scientifico Disciplinare: BIO/14

Responsabile: Prof. Francesco Boccardo
Dipartimento di afferenza: DISC
Settore Scientifico Disciplinare: MED/18

Responsabile: Prof.ssa Maria Pia Sormani
Dipartimento di afferenza: DISSAL
Settore Scientifico Disciplinare: MED/01

Il dolore è una risposta fisiologica di fondamentale importanza, finalizzata a proteggere l’organismo da fonti nocive. Esistono però numerose condizioni in cui il dolore si cronicizza e spesso perde il significato di segnale protettivo per diventare una malattia a sé stante, come avviene ad esempio nell’emicrania, nella nevralgia trigeminale o nel dolore neuropatico cronico, che può verificarsi in numerose malattie neurologiche.
Il dolore neuropatico colpisce una percentuale crescente di persone con un impatto rilevante sulla salute delle persone e sulla spesa sanitaria.
Tale condizione si associa con molta frequenza ad uno stato depressivo e di progressivo ritiro sociale che trasforma il dolore in sofferenza globale.
Nei tre seminari proposti verranno affrontate le base anatomo-fisiologiche della trasmissione degli stimoli dolorosi, le condizioni cliniche che si associano al dolore cronico, soprattutto neuropatico, gli esami per obiettivare il dolore ed infine le conseguenze neuropsicologiche della cronicizzazione del dolore sia neuropatico che di altra natura.

Responsabile: Prof.ssa Marina Grandis
Dipartimento di afferenza: DINOGMI
Settore Scientifico Disciplinare: MED/26

Il microbiota intestinale è significativamente coinvolto nella conservazione del sistema immunitario dell’ospite, proteggendolo dai batteri patogeni. I recenti progressi nella ricerca traslazionale hanno dimostrato che i nutrienti dietetici hanno un’importanza fondamentale per l’equilibrio del microbioma nel tratto gastrointestinale. Pertanto, l’alterazione del microbiota intestinale al fine di raggiungere, ripristinare e mantenere un equilibrio favorevole nell’ecosistema e l’attività dei microrganismi presenti nel tratto gastrointestinale è necessaria per migliorare le condizioni di salute dell’ospite. Altro ruolo fondamentale nella regolazione dell’omeostasi del nostro organismo è giocato dalla dieta, sia come fattore influente la composizione del microbiota, sia a livello di regolazione dell’invecchiamento cellulare. Infine, grandi cambiamenti si prospettano in ambito terapeutico grazie allo sviluppo della robotica medica o utilizzo di cellule staminali in molti ambiti della medicina. I temi tratti dai relatori serviranno a discutere da vari angoli l’impatto della dieta, del microbiota e dell’innovazione tecnologica nelle varie patologie gastroenterologiche.

Responsabile: Prof. Manuele Furnari
Dipartimento di afferenza: DIMI
Settore Scientifico Disciplinare: MED/12

L’obiettivo del modulo è quello di introdurre gli allievi al mondo della sperimentazione clinica. Si tratta di una tematica di grande complessità in quanto essa sottintende approfondite conoscenze in vari ambiti delle scienze biomediche, dalle attività di ricerca di base alla “drug discovery”, alla bio-etica fino alla medicina clinica. Per riuscire a dare, in soli tre appuntamenti, un quadro il più possibile ampio e approfondito sull’argomento, si ricorrerà a modelli esemplificativi. In particolare, una lezione sarà rivolta alla descrizione di fondamenti giuridici, amministrativi e scientifici sottostanti la sperimentazione clinica. In particolare, gli ambiti di interesse specifico per quest’anno saranno quello degli studi in campo pediatrico e quello relativo alle malattie rare. Le altre lezioni forniranno un excursus sulle modalità e sui processi che conducono dalla ricerca biotecnologica di base a quella applicata, cercando di descrivere con precisione i processi propri della ricerca traslazionale. Esse, pertanto, si concentreranno sulla descrizione delle sperimentazioni cliniche di fase II-III attualmente in corso in specifiche discipline (ad es., ematologia e/o immunoterapia). L’obiettivo sarà quello di illustrare le tappe operative che conducono dalla sperimentazione di un nuovo agente in laboratorio alla sua applicazione in clinica.

Responsabile: Prof. Gilberto Filaci
Dipartimento di afferenza: DIMI
Settore Scientifico Disciplinare: MED/09